Proteste su EA Sports FC 25, attese per GTA 6 e il debutto di Valorant Mobile

Proteste su EA Sports FC 25, attese per GTA 6 e il debutto di Valorant Mobile

29 aprile 2025

La scomparsa di Papa Francesco ha praticamente fermato il mondo in un unico grande cordoglio, e anche il settore degli esport non poteva esimersi. Da parte nostra, ci piace ricordare l’uomo e il personaggio con due episodi legati al mondo dagli esport: in maniera solenne quando nel 2016 gli fu regalato dallo youtuber Matt Patrick il videogame indipendente Undertale (chissà se lo ha mai provato), in maniera profana con il titolo Fighting Pope, quando riprendendo il famoso episodio dello schiaffo alla fedele molesta il pontefice diventò suo malgrado un combattente in stile Mortal Kombat.

Fatto il doveroso omaggio al defunto papa, passiamo alle notizie più interessanti nel mondo degli eSport dell’ultimo periodo. Partiamo facendo da megafono alle proteste dei numerosi giocatori di EA Sports FC 25 in relazione al Premium Pass: la nuova fascia a pagamento che prevede esborsi di 1000 FC Points (l’equivalente di circa 10 euro) si va ad aggiungere alle altre micro-transazioni già presenti nel titolo, che sta diventando una macchina spilla soldi più che un gioco di calcio di ultima generazione.

Chi non si farà problemi di denaro, a quanto si apprende, è Rockstar Games, la cui attesa per lo sviluppo di GTA 6 sta assumendo i contorni del giallo, visto che il gioco in passato era dato come prossimo all’uscita, salvo poi ritornare sui suoi passi. L’attesa adesso sta diventando spasmodica perché, secondo diversi addetti ai lavori, per lo sviluppo dell’ultimo capitolo di Gran Theft Auto l’azienda sarebbe pronta a investire 1 o 2 miliardi di dollari: cifre astronomiche che incrementano le aspettative, sempre più alte.

Dopo più di quattro anni di attesa, arriva l’annuncio: sono partite le pre-registrazioni per Valorant Mobile, la versione per device del noto spara-tutto. Il titolo è stato sviluppato da Lightspeed Studios, gli stessi di Pubg Mobile, quindi il fatto che la versione per smartphone e tablet di Valorant possa diventare un cult è molto probabile. L’unico neo è che al momento solo gli utenti cinesi possono avviare la procedura di pre-registrazione, mentre per i giocatori italiani non ci sono ancora date ufficiali.

Chiudiamo con una notizia legata alle alte sfere di Riot Games: cambia il presidente della società statunitense, che annuncia quasi a sorpresa Hoby Darling al posto di Dylan Jadeja. L’ex presidente aveva ricevuto la nomina appena un paio di anni fa, ma nonostante l’abbandono della poltrona più importante non perderà il suo potere esecutivo, visto che assume il ruolo di CEO di Riot Games.

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